Da Pizzo il via del tour Gecolive PDF Stampa E-mail

Sul lungomare in programma il torneo “I love basket italiano” 

Accorciare la distanza fra il mare e la voglia di divertimento. È l'obiettivo di Gecolive Sport & Music 2008, carovana itinerante che parte da Pizzo Calabro il prossimo 2 agosto e mixerà i due ingredienti tipici della calda stagione: lo sport vissuto senza le pressioni dei match agonistici e la buona musica, ascoltata, cantata, suonata un po' dappertutto. Il tour Gecolive 2008 è organizzato dalla società reggina di gestione e consulenza sportiva Gecosport che da diversi anni propone - soprattutto nel periodo estivo - grandi eventi che accendano le luci dei riflettori sul sud Italia ed in particolare sulla Calabria. Le date. Gecolive 2008 si articolerà in quattro appuntamenti distribuiti fra il mese di agosto e gli inizi di settembre. In particolare, oltre alla già citata apertura in grande stile a Pizzo il 2 e 3 agosto, si susseguiranno le tappe di Reggio Calabria (9-10 agosto), Siderno (13-14 e 16 agosto) e la finale prevista nei giorni 31 agosto, 1, 2 e 3 settembre nel meraviglioso scenario dell'Arena dello Stretto di Reggio Calabria. Perché sport&music? Saranno due le competizioni che stimoleranno la curiosità di migliaia di vacanzieri: la prima è una sfida sullo stile dei playground americani, con il torneo “I love basket italiano”, un 3vs3 di pallacanestro, suddiviso per categorie Open maschile e femminile, Under 19 M/F, Under 14 maschile e Under 15 femminile. Tre tappe eliminatorie (Pizzo, Reggio Calabria e Siderno) faranno confluire i campioni della palla a spicchi nella finalissima del circuito che si terrà a Siderno il 16 agosto. Abbinato alla competizione sportiva, il contest musicale Playsound Festival con l'esibizione e la sfida tra band emergenti provenienti da tutta la Calabria. A decretare il vincitore sarà proprio la gente comune, con il voto via sms. I love basket italiano. Come detto, si terrà a Pizzo Calabro, sul lungomare, la tappa iniziale del circuito di 3vs3 di basket denominato “I love basket italiano”. Il 2 e 3 agosto apertura in grande stile dell'evento Gecolive Sport & Music con eliminatorie del torneo di pallacanestro e prima tappa del contest musicale per band emergenti calabresi. Conferenza stampa. E' prevista una conferenza stampa in cui verranno illustrati i dettagli sull'intero circuito Gecolive e, in particolare, sulla tappa d'apertura. L'incontro con i giornalisti si terrà a Pizzo Calabro, presso il Museo della Tonnara sul lungomare, venerdì 1 agosto alle ore 17.
 
Volley Pizzo Paolì presidente PDF Stampa E-mail

Avvicendamento hai vertici della "Volley Pizzo"

Franco Sciutto, dopo otto anni ininterrotti di presidenza alla guida della “Volley Pizzo”, si è dimesso. Al suo posto è stato nominato Pasquale Paolì, consigliere provinciale e team manager della società di Pizzo. Per evitare errate interpretazioni, è stato chiarito che le dimissioni di Sciutto sono determinate da esclusive ragioni di natura professionale. Per dovere di cronaca va ricordato che nel corso della sua presidente la “Volley Pizzo”ha conseguito per due bienni consecutivi il “Marchio di Qualità” relativamente al giovanile, e conquistato ben diciassette titoli provinciali nelle varie categorie, di fatto divenendo la società vibonese di riferimento nel settore femminile. Inoltre, va pure ricordato che la formazione maggiore milita in serie D da alcuni anni e ed è formata principalmente da atlete Under16, compagine che nella corrente stagione sportiva si è classificata al sesto posto centrando abbondantemente l'obiettivo salvezza. Ed ecco quanto ha voluto dichiarare lo stesso Sciutto: «Lascio la presidenza con la certezza di aver interpretato il mio ruolo nel rispetto delle regole interne e federali, ponendo sempre gli interessi della Volley Pizzo al centro del mio operato. Lascio anche una società economicamente solida e ricca di progetti per il futuro. Concludo, ringraziando tutti i dirigenti, i tecnici, gli sponsor, gli amici del Vicenza Volley per il grande contributo e stimolo a me dato, facilitandomi in questo importante compito. Un ringraziamento particolare voglio riservarlo alle quattrocento atlete, che in questi anni hanno indossato i colori societari, per le grandi gioie e soddisfazioni a me riservate ».
 
Avvicendamento per la "Volley Pizzo" PDF Stampa E-mail
Dopo otto anni consecutivi di presidenza, in perfetto accordo con l'intera dirigenza, Franco Sciutto cede il timone della società napitina nelle sapienti mani di Pasquale Paolì, attuale Consigliere Provinciale e Team Manager della Volley Pizzo.

Le motivazioni che hanno indotto Sciutto a tale decisione, sono da addebitarsi esclusivamente ad argomenti di natura professionale. Doveroso ricordare che, durante la sua presidenza la Volley Pizzo ha ottenuto, per due bienni consecutivi il Marchio di Qualità per il settore giovanile dopo aver conquistato ben diciassette titoli provinciali nelle varie categorie e, divenendo di fatto, la società vibonese di riferimento nel settore femminile. Da citare anche la bella prestazione della formazione maggiore, che milita in serie D da alcuni anni e formata principalmente da atlete under16, la quale in questa stagione sportiva si è classificata al sesto posto centrando abbondantemente l'obbiettivo salvezza.

<< Lascio la presidenza >> afferma Sciutto <<con la certezza di aver interpretato il mio ruolo nel rispetto delle regole interne e federali, ponendo sempre gli interessi della Volley Pizzo al centro del mio operato. Lascio anche una società economicamente solida e ricca di progetti per il futuro. Concludo ringraziando tutti i dirigenti, i tecnici, gli sponsor, gli amici del Vicenza Volley per il grande contributo e stimolo a me dato facilitandomi in questo importante compito. Un ringraziamento particolare voglio riservarlo alle quattrocento atlete, che in questi anni hanno indossato i colori societari, per le grandi gioie e soddisfazioni a me riservate. All'amico Paolì vadano i miei voti augurali e la certezza della mia piena collaborazione.>> 
 
Piscina, eterna incompiuta PDF Stampa E-mail

Ultimata nel 2000 non è mai entrata in funzione. Perché? 

La tradizione della città di Pizzo è costellata di ordinarie “telenovele” che, però, nulla hanno a che fare con le avvincenti e romanzate storie d’amore. Tutt’altro. Poiché qui si parla di “telenovele” politiche, e cioè di storie a dir poco ripugnanti dal momento che sono segnate da uno stesso destino: irridere e mettere alla gogna l’ingenua popolazione. Chissà perché solo a Pizzo, infatti, può succedere che venga realizzata una modernissima piscina semiolimpionica, coperta in tensostruttura, nei pressi dell’Istituto nautico, e a lavori ultimati, nel momento in cui la struttura deve aprire le sue porte ai giovani del circondario vibonese e lametino, agli appassionati ed ai praticanti sportivi di nuoto e pallanuoto, alle società sportive di discipline acquatiche e agli istruttori di assistenza ai bagnanti, che cosa succede? La piscina rimane chiusa e da ben nove anni attende di essere messa in funzione Ma riassumiamo, brevemente, questa incredibile vicenda. Nel mese di febbraio del 1999, l’allora assessore provinciale Giuseppe Ceravolo annuncia che l’Istituto nautico di Pizzo era stato autorizzato dal ministero dell’Istruzione a realizzare un “Centro risorse contro la dispersione scolastica”. Il progetto, sostenuto dal preside Francesco Nardino e finanziato con i fondi strutturali della Comunità europea, prevedeva la creazione di quattro laboratori per l’orientamento e il recupero dello svantaggio degli alunni a rischio di marginalizzazione sociale, di una piscina semiolimpionica per le attività sportive e di luoghi di accoglienza per il tempo libero e per l’esercizio di attività teatrali e musicali. I lavori iniziano quasi immediatamente e già nel mese di dicembre del 2000 la struttura è pronta. Negli ultimi giorni del mese di gennaio del 2001 viene annunciata la prossima apertura. Ma l’attesissima inaugurazione non arriva. Mancano, infatti, alcuni interventi per la definitiva messa in funzione e per la regolarizzazione della sicurezza. Vi è poi da decidere la spinosa questione della gestione dell’impianto. Semplici ma obbligate procedure, si dice. Una questione di pochi mesi, dunque. Invece, inverosimilmente, l’apertura della piscina non arriva. E così, inizia l’inevitabile ed odioso balletto del rimpallo delle responsabilità sulla mancata apertura della struttura. A settembre del 2001, la Provincia viene accusata di presunti ritardi e disinteresse. «Sono gli altri a ritardare e a non consentire alla Provincia di avviare la gestione della piscina», tuona l’allora assessore provinciale Paolo Barbieri. Tra rimbalzi di ogni genere, si arriva all’anno successivo: a gennaio del 2002, arriva nella struttura anche l’atteso l’allaccio del metano finanziato dalla Provincia con 25 milioni delle vecchie lire. Quindi, viene partorito l’ennesimo annuncio: «La piscina aprirà a febbraio». Ma di quale anno? Non certo del 2002, né degli anni che seguiranno. A distanza di tanto tempo, infatti, sulla vicenda è calato il silenzio più assordante. Sulla struttura, oramai in balìa dell’abbandono, sembra essere sceso un velo di mistero. Ma qual è l’ostacolo? Di chi sono le responsabilità sulla vicenda? Perché tanto ritardo? Perché oggi nessun amministratore comunale o provinciale si pronuncia per rendere edotta la cittadinanza sullo stato dei fatti e dire chiaramente come stanno le cose?

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Il Torneo delle Contrade accende l’estate di Pizzo PDF Stampa E-mail

La grande manifestazione si ripete ormai da ben 35 anni 

Si rinnova a Pizzo l’appuntamento sportivo più atteso dell’anno e che suscita le attenzioni del mondo calcistico locale da ben 35 anni. Stiamo parlando, ovviamente, del Torneo calcistico rionale delle contrade, che è organizzato dal 47esimo Comitato Olimpia presieduto da Matteo Betrò, esempio di vero sportivo che con encomiabile e pura passione riesce, sia pure tra non poche difficoltà, a mantenere sempre vivo l’interesse degli sportivi napitini. Anche quest’anno, Betrò ha organizzato con puntualità questa manifestazione che consente ai giovani ed ai meno giovani appassionati di calcio, nonché al numeroso pubblico al seguito, di trascorrere momenti di sano divertimento con l’obiettivo di portare onore ai colori della propria contrada di appartenenza. Sin dalle sue origini, le varie parti dell’antico borgo di Pizzo vengono identificate in rioni ai quali si sono aggiunte le contrade delle nuove zone della città. Il torneo ideato da Betrò è anche un modo per rinnovare nella cittadinanza il senso di appartenenza al rione e rappresenta un momento di promozione per la storia della città dal momento che la manifestazione, che si volge nello stadio “Vincenzo Tucci”, è solitamente sempre seguita da molti turisti ed emigrati. Sport e cultura, dunque, in un perfetto binomio che sarà in scena dal 29 luglio al 31 agosto. Al torneo possono partecipare solo squadre napitine che portino il nome di una contrada di Pizzo. Queste, potranno impiegare fino a due giocatori provenienti da fuori città. Possono partecipare, inoltre, calciatori che abbiano comunque origini di Pizzo. Le gare avranno una durata di 70 minuti. Le squadre potranno tesserare fino a 20 giocatori e durante la partita potranno essere impiegati tutti i calciatori inseriti nella distinta di gara. Il presidente del comitato organizzatore, Matteo Betrò, invita tutti alla collaborazione per la migliore riuscita del torneo e non nasconde il suo vecchio e grande sogno nel cassetto, e cioè poter avere la possibilità di rinverdire i fasti della gloriosa Coppa Olimpia, torneo calcistico estivo che lasciò un grande segno nella promozione dell’immagine sportiva e culturale di Pizzo, tanto da essere premiato e riconosciuto come una delle manifestazioni sportive estive più importanti del Mezzogiorno.

  • CalabriaOra 
 
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